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AIUTO!!!

Sapevo sarebbe arrivato il momento. Come il solito 2010 ha anticipato le tappe. O forse no. Sicuramente ha anticipato le mie tappe.
Ecco la chiacchierata di qualche giorno fa.

2010 "Ciao papi guarda che bello"
Io "Di chi è quel orologio?"
2010 "È mio"
Io "Chi ti ha dato quel orologio?"
2010 "Me lo ha dato Tizio (un suo compagno di classe)"
Io "Perché?"
2010 "Me lo ha regalato"
Io "Perché ti ha regalato un orologio?"
2010 "Perché mi ama"

Ok. Sono a posto. Ha 9 anni.
Ovviamente mi dovevo sincerare che la madre sapesse che suo figlio aveva regalato un orologio a 2010. Come? Semplice 2010 mi ha fatto leggere il bigliettino.....

"Ti prego rimani con me. Mia mamma non vuole che ti faccio altri regali"

Ok. La mamma lo sa. Non è contenta, ma sono cavoli tra lei e suo figlio.

Io da buon padre ho esordito con una frase che ancora adesso mi fa ridere, perché probabilmente 2010 non ne ha capito il senso. Però non…

1987

1987 sono i passi che trascorro insieme a 2016, il mattino, quando la porto al Kindergarten. Sto cercando, a fatica, a staccarmi dal tempo. Dal tempo misurato dall' orologio. Dal tempo, inesorabile, che non si può fermare. Oggi abbiamo contato i passi dalla scuola di 2013 al Kindergarten di 2016. I passi che spesso facciamo insieme. Io e 2016. Solo io e lei. 1987 di risate, parole, sguardi e sorrisi. E fanculo il tempo, i ritardi, la fretta, e questa frenesia mattutina. Ogni tanto riesco ad entrare nell'ottica "il tempo è mio, solo mio". E così il tempo che trascorro con 2016 sono 1987 passi. Lenti, veloci, tranquilli, a saltelli.
Oh regina Reginella quanti passi devo fare per arrivare al tuo castello? 1987 passi da formica un giorno, gigante un'altro giorno. Così ci stacchiamo dal tempo.
Tempo di qualitàHo sempre letto di questo tempo di qualità, e mi son sempre chiesto....ma che vuol dire????
Se ti programmi il tempo di qualità vi posso assicurare che sarà un fall…

AVETE PRESENTE...?

Avete presente i raggi di sole?
Quei raggi che squarciano le nubi nere di un temporale e illuminano un paese di montagna?
Quei stessi raggi che insieme alla pioggia si trasformano in un arcobaleno?
Quei raggi che entrano nella cantina buia e illuminano le particelle sospese nell'aria?
Quei raggi che il mattino, quando escono dalla cresta della montagna ti scaldano il viso?
Quei raggi che la sera colorano il cielo?
Avete presente quei raggi di sole?
Avete presente cosa provate quando vi capita di vedere qui raggi di sole?
Beh, 2016 è uno di quei raggi di sole. Lei ha la capacità di strapparti un sorriso anche nei momenti più bui. Non so come faccia, ma quando ti sorride riesce a trasmetterti serenità. Tutto sembra leggero, come le particelle nell'aria illuminate dai raggi di sole.
2016 è piccolina, ma ha una intelligenza emotiva fuori dal comune. Ti legge dentro, e quando vede buio, ti sorride. Con la testolina un po' inclinata, a cercare il tuo sguardo perso.
Come un semplice gesto …

LE MILLE FACCE DELL'ALTO POTENZIALE COGNITIVO

Quando diventi padre per la prima volta, vieni catapultato in un mondo completamente nuovo. Poi leggere tutti i libri che vuoi per cercare di essere preparato, ma poi scopri che di essere in un mondo completamente diverso da quello descritto, perché ogni bambino è unico ed anche ogni papà è unico.
Confronti, paragoni, tabelle e tappe
Dopo la prima grande emozione di veder nascere la tua prima figlia inizi a scontrarti con i primi confronti, con le prime tabelle, con i paragoni e con le fantastiche curve di crescita e le tappe evolutive. Tutti sanno cosa è meglio per il bebè. C'è la tabella per tutto. E se sei nella media sei felice. Se sei fuori sei preoccupato. Specialmente se sei al primo figlio.
Apparente tranquillità2010 ha sempre (e lo fa ancora adesso) bruciato le tappe. Però essendo la prima non ci abbiamo fatto più di tanto caso. Se tua figlia non parla ti preoccupi. Se parla subito sei contento. Essendo una famiglia bilingue ci hanno sempre detto che le nostre figlie avrebbe…

BENVENUTE!...Bambini ed animali (istruzioni per l'uso)

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Da poco più di un mese la nostra famiglia si è allargata con due new entry. Una si chiama, "Mimmi" e l'altra "Lilli". Sono sorelle, anche se non sembra, e stanno piano piano usurpando il terreno del vecchio di casa "Blacky", che però da bravo "nonno" le sta accettando come "nipoti".
In questi giorni ho potuto osservare come le mie figlie si stanno relazionando con queste gattine, e quanto importante può essere la presenza di un animale per i bambini. Ovviamente ci sono dei però, che devono essere presi in considerazione per una lunga convivenza pacifica.
Bambini ed animaliBambini ed animali sono secondo me un binomio perfetto. Le mie bimbe hanno sempre avuto la fortuna di poter stare a contatto con gli animali. Il gattone Blacky le ha viste nascere tutte e tre e se le è annusate dal primo giorno che sono entrate in casa.

Poi vivendo tra le montagne le opportunità di venire a contatto con cavalli, mucche, capre, pecore, maiali, asini, …

LE COSE CAMBIANO....ANCHE IN MEGLIO

La scuola è ricominciata, e le vie della città brulicano di bambini/e e ragazzi/e che vanno a scuola. Molti in bicicletta. Ai miei tempi c'erano tantissimi motorini....adesso sono quasi completamente spariti. Ma la cosa di cui voglio parlarvi oggi è secondo me un netto cambio di mentalità. MA COSA HA IN TESTA QUELLO???? Il mio nuovo ufficio (non ho cambiato lavoro....solo ufficio) si affaccia su una ciclabile, quindi mi capita di vedere molte persone in bici. Inoltre con l'inizio della scuola ed il portare le varie bimbe nelle rispettive scuole, mi permette di incrociare centinaia di persone in bici (nella città in cui vivo la bicicletta è un mezzo molto utilizzato). Come dicevo, ero in ufficio, guardo fuori, e vedo un ragazzino sulla sua bicicletta con intesta un casco da motocross. Li per li mi sono messo un po' a ridere. L'EVOLUZIONE Facciamo un passo indietro. Quando ero ragazzino io esistevano le bici classiche (quelle con parafanghi e luci), quelle da corsa, le bm…

PAROLE PAROLE PAROLE

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Oggi vi parlo di 2016. Della sua trasformazione. Del passaggio dal dire due parole ed essere un angioletto, al non finire mai di parlare ed essere un diavoletto con la faccia da angelo. Tutti i bimbi hanno i salti evolutivi. Nel giro di una settimana iniziano a fare cose prima mai viste ne provate. Con la scusa che 2016 è molto minuta e piccolina, e le sorelle riescono ad occupare tutto lo spazio vitale a nostra disposizione, spesso la consideriamo più piccola di quello che è. Mi sa che se ne è accorta, e quindi con i 3 anni, qualche mese fa, sono arrivate anche i fiumi di parole.
PARLA IN CONTINUAZIONEDa quando si sveglia a quando va a dormire (non fa il riposino dopo pranzo) lei parla sempre. Dice sempre qualcosa. All'inizio eravamo piacevolmente sorpresi. Adesso siamo disperati. Non possiamo iniziare a parlare che lei interviene. A tavola parla sempre, tanto che dobbiamo ricordargli di mangiare. E poi è un continuo "Perchè?". La conosco la fase del perché. So anche che…