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Visualizzazione dei post da Novembre, 2018

IMPOSSIBILI BANALITÀ

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Oggi vi voglio parlare della percezione del “difficile” e del “facile”. In questo ultimo periodo spesso mi trovo a riflettere su come alcune attività diventino delle impossibili banalità, che spesso portano a forti crisi. Come ben sapete ho 3 figlie rispettivamente di 8, 5 e 2 anni, quindi ho la possibilità di osservare e scontrarmi con  un ampio spettro di competenze e di abilità, in svariati campi (linguaggio, disegno, calcolo, manualità, concentrazione, coordinazione, etc). Questo post vuole essere un piccolo viaggio in quelle che io chiamo impossibili banalità, ossia quelle attività che noi consideriamo banali, ma che possono diventare ostacoli insormontabili per le mie bimbe.



FARE ORDINEInizio con qualcosa di molto comune, il fare ordine. Quante volte chiediamo ai nostri figli di fare ordine, e quante volte le nostre richieste non vengono esaudite. Perchè? I perchè possono essere moltissimi, ma spesso il principale motivo è la generalità della domanda. “Fai ordine in stanza” cosa …

UNA COSA ALLA VOLTA

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"Fai una cosa alla volta", questa frase la ripeto spesso a tutte le mie donne dalla più grande alla più piccola. E per le mie donne intendo sia moglie sia figlie. Fare una cosa alla volta per il genere femminile credo sia impossibile. Lo so voi donne siete multitasking, e poi quando diventate madri ancora di più. Con una mano allattate un figlio, con l'altra preparate cambiate il pannolino all'altro, il tutto mentre siete in videoconferenza e nel frattempo preparate anche cena. Noi maschi no. E non solo non siamo multitasking, ma non ne capiamo nemmeno il bisogno (per questa frase non insultatemi, ci pensano già a casa).

SEQUENZIALITA'Come immagino avete già compreso io sono per fare una cosa alla volta. Non solo per un difetto genetico, ma perchè ci credo veramente (anche noi papà con il tempo e con il crescere del numero di figlie si diventa multitasking, anche con un processore single core come il nostro). Fare una cosa alla volta permette di farla meglio, in m…

PILLOLE DI SAGGEZZA

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2010: "Perchè metti la bici qua?"
Papà: "Perchè il mio ufficio è qua sopra...... ancora per poco però"
2010: "Perchè?"
Papà: "Cambiamo ufficio"
2010: "Perchè?"
Papà: "I capi sono due fratelli ed hanno litigato"
2010: "Perchè?"
Papà: "....per questioni materiali...."
2010: "....si comportano come bambini...."
Papà: "...?!?!....", "....e tu cosa sei?...."
2010: "...beh....io sono grande...."
Papà: "...OK..."




Si comportano come bambini"Si comportano come bambini", ecco il pensiero di una bambina di 8 anni, del comportamento di due fratelli adulti. Ma poi cosa c'entra l'età con la ..... non mi viene in mente la parola giusta.... maturità.... o forse meglio con la consapevolezza di quello che si sta facendo/pensando. Sto scoprendo che 2010, nonostante la sua età, è molto consapevole di quello che fa. Molti mi dicono che i bambini fanno tutto istintivament…

Ecco cosa significa essere in 3

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Pensa e ripensa. Sarà mica che iniziamo adesso a capire cosa vuol dire avere 3 figlie. Perché solo adesso vi chiedere? Perché 2016 e nella fantastica fase dei due anni. I terribili due li chiamano. Poi però ci si dimentica dei tre, dei quattro, dei cinque, etc etc. Io sono arrivato ad assaggiare i fantastici 8. E non e che le cose migliorano con il tempo. Si evolvono, ma non e che migliorano. Ed allora se con 2016 siamo ai due, abbiamo appena iniziato la salita con la terza. E si, perché fino ai due i bimbi, anche se hanno un bel caratterino, sono tutti molto gestibili.

3 figlieEcco allora caro Lorenzo, benvenuto tra i genitori con tre figlie!!!! (io scrivo al femminile ma considero indistintamente sia maschi sia femmine) Ma allora cosa vuol dire avere tre figlie. Semplice sei in netta minoranza, ed il rapporto genitori figli e inferiore a 1. E poi tre è un numero dispari. Non mi sognerei neanche lontanamente di pareggiarlo. Si dice che tre e il numero perfetto. Ecco va benissimo il nr…

TROPPA CONFUSIONE PER ASCOLTARE

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Il blog "papà in ascolto" e nato perché avevo capito l'importanza di ascoltare per poter riuscire a fare gruppo. A fare famiglia. Sembra banale ma la cosa più difficile da quando sono padre è fare famiglia. Non fraintendetemi. Io amo mia moglie e le mie bimbe ma fare famiglia per me sta risultando difficoltoso.
Periodo molto difficoltosoLa fine della bella stagione e l'inizio delle piogge ci ha fatto nuovamente scontrare con la necessità di rimanere più spesso a casa. E vivere una giornata a casa con le mie adorabili pesti e ormai un delirio che porta ad uno stress e nervosismo fuori dal comune. Siamo arrivato al punto di uscire anche con il diluvio universale.
Sbaglio qualcosaUltimamente è un continuo lamentarsi, urlare, darsi botte. 2010 e 2013 dopo 10 minuti iniziano a litigare. Litigio che porta 2010 a dare qualche botta a 2013 e quest'ultima parte ad urlare. Passate le urla, 2013 passa all'attacco di 2016. Inizia a prendergli i sui giochi così parte 2016…