Bisogna entrare nell'acqua per scoprire che ci si bagna

Non basta toccarla o credere a chi ci è già entrato. Non parlo delle mie bimbe, ma dei nonni. Finalmente hanno assaggiato i lati negativi delle mie bimbe. In pratica sono stati travolti da uno tsunami.
E pensare che sembravano esagerati.
Quante volte ci siamo sentiti dire:
"Dai sono bambine"
"Sono vivaci"
"È solo un po' gelosa"
"Con noi sono sempre brave"
"Eh bisogna stargli dietro"
Etc

Ed invece

Le ultime due volte che le abbiamo lasciate dai nonni tutte e tre per più di due ore le loro facce erano nere. E ci siamo assorbiti circa mezzora di lamentele. Non dalle bimbe....dai nonni. 
"Ah allora non siamo esagerati"
"Non lo abbiamo mai detto"
"Ah no??? Ci facevate sentire genitori di merda"
"......"

Non sempre è facile

Prese una alla volta sono fantastiche, due alla volta con due nonni che devono giocare solo con loro e facile, tre alla volta sono in maggioranza, ma standogli dietro si riesce per un po', tre alla volta con anche altre cose da fare.....non e facile....arriva tsunami

Game over

Risultato nonni fuori uso e offesi. Noi che riorganizziamo tutti gli accompagnamenti e il "non preoccupatevi se avete bisogni noi siamo qua" è andati a farsi fottere.
Sgridata alle bimbe e la loro faccia era dalla serie: "Cosa abbiamo fatto di male???" Semplice siete solo bambine un po vivaci......

Alla faccia dell'educazione condivisa

In molti articoli sulla genitorialità, si parla dei nonni. Di quanto sia importante il loro ruolo. Di quanto sia importante per noi genitori farsi aiutare. Negli stessi articoli si parla anche di come sia fondamentale accordarsi su una linea educativa. Peccato che sia i miei genitori sia i miei suoceri, non gliene può fregare niente di cercare di venire incontro alle nostre esigenze, che poi sono quelle delle bimbe (vaglielo a spiegare però). Quindi la linea educativa dei miei è "basta che le bimbe siano contente", mentre quella dei suoceri è "gli faccio fare quello che vuole poi se la vede con il papà". Però devo essere sincero, il loro aiuto è necessario.

Non sempre tutto è chiaro

E' da circa 6 anni che ci scontriamo e di conseguenza ci informiamo su ipersensibilità e plusdotazione o alto potenziale cognitivo. Diciamo che le peculiarità o meglio le caratteristiche di queste persone si avvicinano molto alle mie figlie. E se anche ipersensibilità e plusdotazione sembrano delle cose fighissime, la realtà è invece un pò diversa. Spiegare questa cosa ai nonni è una causa persa. Anche perchè i miei suoceri avrebbero dovuto già conoscerla, ma non se ne sono accorti per molti anni. Sono bastati invece un paio di colloqui tra mia moglie ed una esperta di plusdotazione per sentirsi dire che sicuramente lei è una persona ad alto potenziale cognitivo. Si dice che le mele non cascano lontano dall'albero. Non so se è una fortuna o una condanna. So per certo che sarà una corsa tutta in salita.

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