COSA HO FATTO NON LO SO, PERO' HA FUNZIONATO

Eccomi di nuovo a raccontare una delle mie fantastiche pillole di saggezza. Lo so, non do consigli molto utili, però mi sto accorgendo che per essere un buon genitori non serve fare i salti mortali. Posso tranquillamente affermare che se i pianeti sono allineati perfetta
mente basta veramente poco per essere il miglior papà del mondo. Questo fine settimana si sono allineati i pianti ben due volte. Per poco tempo. Quanto basta per pensare "allora non faccio così schifo come padre". 

ALLINEAMENTO NUMERO 1

Premesso che il fine settimana è stato all'insegna della pioggia, e per disperazione le ho portate con i roller nell'unico porticato vicino a casa, pur di salvare la casa da tre pazze scatenate. Sabato per cena 2013 ha chiesto le Crepes. A lei piacciono moltissimo sia dolci sia salate ed a me piace farle. A me piace cucinare, quindi in cucina ci sto volentieri. Anche alle mie bimbe piace cucinare. 2013 oltre che a chiedere le Crepes mi ha chiesto anche se poteva aiutarmi. OK. Però gli dico subito che l'impasto lo faccio io (odio se mi vengono i grumi, e se mescolano le bimbe........abbiamo i gnocchi non i grumi). Lei dice va bene (il primo pianeta è già allineato). Si prende la sedia (così lavora meglio sul bancone della cucina) e si mette a guardare mentre faccio l'impasto. Impasto preparato ci siamo divisi i compiti. Io faccio le Crepes e lei le riempie, le arrotola e le mette nella pirofila. Lavoro in team. Compiti suddivisi. Tutti fanno quello che devono fare. Lei non si intromette nel mio. Io non mi intrometto nel suo. Mi sono guadagnato baci ed abbracci. Cosa ho fatto di diverso dal solito???

ALLINEAMENTO NUMERO 2

Domenica per cena, mi sono messo ancora io ai fornelli. 2016 stava partendo per la tangente e cerco di fermarla chiedendo se voleva cucinare con me. Risposta secca affermativa "SI". Prende la sedia e si mette vicino a me. Gli faccio pesare la pasta. Gliela faccio versare nell'acqua bollente (stando molto attento). Gli faccio mescolare il sugo. Insomma mi faccio aiutare. Lei è contenta, ed i tempi di attesa in cucina li passiamo a farci solletico, coccole, boccacce. Quando doveva aspettare lo faceva senza problemi, così quando gli dicevo di non toccare le pentole sul fuoco. Infatti fuori pioveva a catinelle.

COSA HO FATTO?

Mi sono chiesto. Ma che cavolo ho fatto di diverso dal solito? In cucina spesso le bimbe vogliono aiutarci, ma vogliono fare quello che vogliono e non ascoltano. Queste ultime due volte invece è andato tutto liscio. Ci ho pensato un pò. Ed alla fine la cosa è semplicissima.
Io avevo voglia di stare con loro e loro avevano voglia di stare con me. In pratica non ho fatto nulla. Semplicemente avevamo voglia di stare insieme. Mia nonna mi diceva sempre "per litigare bisogna essere in due". Ed io aggiungo "per andare d'accordo bisogna essere in due".  Ho scoperto l'acqua calda? Beh a volte bisogna ricordarsi anche delle cose ovvie. Spesso noi genitori abbiamo voglia di stare con i nostri figli quando loro invece voglio stare per conto loro. E quante volte i nostri figli cercano le nostre attenzioni quando noi genitori abbiamo la testa altrove? Quando i pianeti si allineano è sempre meglio approfittarne per passare dei bei momenti insieme.

Commenti

Posta un commento

Post popolari in questo blog

UN RIGIDO IMBECILLE

ACCONTENTIAMOCI

ATTENZIONE AI RUOLI.... POSSONO FARTI DIMENTICARE CHI SEI